
Riprogrammazione posturale e ginnastica posturale

Perché scegliere un percorso di riprogrammazione posturale?
Le persone si sottopongono a una riprogrammazione posturale per comprendere le cause posturali delle loro problematiche.
Di seguito alcuni esempi di patologie e sintomatologie correlate con una postura scorretta:
Cervicalgia, lombalgia, sciatalgia, troncanterite, dolori al bacino, alle anche, alle ginocchia, dolori diffusi come infiammazioni tendinee o dolori muscolari, fasciti plantari, tendiniti, pubalgia, epicondilite o epitrocleiti, alluce valgo, sindrome del piriforme, stretto toracico e dolori al pavimento pelvico.
Molti pazienti arrivano in studio con esami clinici che attestano protrusioni, ernie, diagnosi di fibromialgia e/o hanno svolto terapie antinfiammatorie come Tecar terapia, Ozono terapia, cortisone, PRP etc. senza risolvere il problema o risolvendolo parzialmente. Spesso, la sintomatologia dolorosa è solo la punta dell'iceberg. Dietro a ogni dolore cronico si nasconde una disfunzione del sistema muscolo-scheletrico. Talvolta anche le operazioni chirurgiche (come per la scoliosi, l'alluce valgo, il piede piatto o tendini della spalla) tolgono un compenso ma evocano il dolore in un'altra zona del corpo. Il problema principale di queste pratiche terapeutiche è che si concentrano e agiscono sul sintomo, ovvero il dolore e quasi mai sulla causa. Con una valutazione posturale chinesiologica è possibile andare oltre i sintomi, identificando e trattando la causa alla radice.
Il nostro corpo è un sistema complesso e interconnesso.
Quando una parte del corpo subisce un sovraccarico, reagisce irrigidendosi per proteggersi. Tuttavia, questo irrigidimento non risolve il problema, ma lo sposta in un'altra area.
Attraverso una valutazione posturale chinesiologica approfondita è possibile leggere i segnali che il corpo ci invia prima che il dolore si manifesti in modo evidente, in questo modo, attraverso un programma di lavoro codificato per la persona si prevengono anche i rischi di infortunio da sovraccarico.
Tre motivi per iniziare una riprogrammazione posturale
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Risolvere il problema alla radice: non ci si limita a trattare il sintomo, ma si agisce sulle cause profonde.
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Prevenire le recidive: individuando e correggendo gli squilibri posturali, viene ridotto il rischio di future problematiche.
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Migliorare la qualità di vita: eliminando il dolore e ripristinando la funzionalità, i pazienti possono tornare a svolgere le attività quotidiane e sportive senza limitazioni.
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